MAGAZZINO DI 4 STANZE CON BAGNO IN CASCINA
Nelle campagne appena fuori da Fiorenzuola si vende una porzione di una cascina adibita a magazzino. La parte rimanente della cascina è composta da tre unità abitative. La proprietà ha l'ingresso indipendente, si affaccia su un'area comune a cui si arriva tramite una strada sterrata ed è disposta su due piani. Superficie commerciale 105 mq, superficie calpestabile 77 mq, consistenza catastale 70 mq.
L'unità in Vendita era precedentemente adibita ad abitazione: viene tuttavia venduta come magazzino, senza garanzia di riuscire a riconvertirla in futuro ad abitativo.
Al piano terra troviamo due stanze (precedentemente erano soggiorno e cucina, la cucina ha allaccio gas GPL*, acqua solo da pozzo privato).
Al primo piano troviamo altre due stanze e un bagno senza finestra. La proprietà include inoltre la relativa porzione di ambiente sottotetto (che al colmo è molto alto), attualmente non separata da pareti (il sottotetto è al momento un ambiente unico con le rispettive porzioni delle altre unità).
Impianti venduti non a norma.
In futuro è prevista una spesa di circa 5.000 € per il riposizionamento degli scarichi della fossa biologica.
* L'allaccio al GPL è possibile previa modifica all'attuale sistema di serbatoi, da concordare con le rimanenti unità che compongono la cascina.
SPESE D'ACQUISTO OLTRE AL PREZZO DELLA CASA
- AGENZIA: Le agenzie immobiliari percepiscono normalmente la provvigione sulla compravendita sia da chi vende che da chi compra. Per questo immobile chiediamo a chi compra un forfait di 2.500 €, inclusivo di tasse (fatturazione in regime forfettario senza IVA). Il forfait su immobili di basso valore si giustifica con la maggior mole di lavoro che tali proprietà comportano: più basso è il costo dell'immobile, più numerosi gli interessamenti.
- TASSE D'ACQUISTO: le transazioni di immobili tra privati non sono soggette a IVA. Chi compra paga però tre imposte: imposta IPOTECARIA, imposta CATASTALE e imposta DI REGISTRO. Ipotecaria e catastale sono fisse: 50 € l'una, totale 100 €.
La tassazione più pesante è quella relativa all'imposta di registro. In questo caso, trattandosi di un immobile in categoria C/2, non è possibile pagare l'imposta di registro sulla rendita catastale secondo il cosiddetto sistema del prezzo-valore. Si pagherà quindi il 9% sul prezzo d'acquisto o su un prezzo più alto se si temono futuri "accertamenti" dell'Agenzia delle Entrate. L'"accertamento" dell'Agenzia delle Entrate è un provvedimento con il quale si richiede al contribuente di pagare una differenza di imposta + interessi + sanzioni, se, sulla mera base dei loro parametri astratti, ritengono che il prezzo su cui si paga l'imposta non corrisponda al vero e che quindi si sia pagata un'imposta più bassa.
Su 16.500 € il 9% di imposta di registro è pari a 1.485 €.
Pagando, ad esempio sui valori OMI del II semestre 2024 (minimo 350 €/mq, consistenza 70 mq), il 9% è 2.205 €.
- NOTAIO: tra le spese d'acquisto c'è anche l'onorario del notaio. Il prezzo medio di un atto notarile per l'acquisto di un immobile è facilmente reperibile su internet e si possono sempre chiedere informazioni e preventivi a un notaio della zona. Se si acquista con un mutuo si paga solitamente un doppio onorario, perché sono richiesti due atti notarili separati (uno per l'acquisto della casa e uno per la sottoscrizione del mutuo).